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Evadamo - La differenza che appare
Interpretazione,
Regia e Scrittura Coreografica
Paola Vezzosi
Voce
Ginevra Di Marco
Disegno Luci
Francesco Bianchi
Produzione
ADARTE Associazione Danza ARte Teatro
Con il sostegno
di
Ministero per
i Beni e le Attività Culturali
Regione
Toscana
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Nasci e la prima domanda per capire chi
sei, è: maschio o femmina? Uno dei primi pretesti di
differenziazione tra gli individui. Indagare la diversità
dei due mondi: morfologica, di sensibilità, di mentalità, di
ruoli, di aspettative. Esaltare le differenze tra maschio e
femmina per agire in “riduzione”, ed arrivare in aree più o
meno recondite in cui, invece, i due generi vivono in
promiscuità. Ciascun genere, visto nelle differenze
macroscopiche dall’altro, ma anche nella labilità dei
confini che permette la continuità di un genere nel suo
opposto. Lo strumento di indagine non è l’elaborazione
intellettuale o sociologica, ma l’abbandono alla
suggestione, la dimensione non quella del racconto, ma del
miraggio.
Ho voluto avviare il progetto Evadamo con la
realizzazione di un “solo” che mi costringesse a lavorare
sul binomio maschile-femminile come confronto tra i due
sessi ma, inevitabilmente (dato che l’interprete è uno),
anche come nature promiscue in uno stesso genere; un tale
approccio mi avrebbe portato per forza di cose ad una
contrapposizione che fosse solo illusoria e, nel contempo,
ad un’unità di sesso che perdesse la sua univocità.
Maschio o Femmina? In questa profana differenza c’è una
verità? allora la esalto la esaspero, la porto agli estremi
dei luoghi comuni e poi mi fermo e guardo cosa resta di
simile, forse di uguale, forse di indistinguibile. Ed in
quel luogo di continuità cerco. Cerco traccia del mondo
dell’Androgino, di quando gli Dei temevano gli Uomini, cerco
traccia di quel Sacro da cui avverto un antico strappo.
Paola Vezzosi

25 marzo 2006 Teatro dei Rassicurati, Montecarlo
di Lucca (Lucca) per Fondazione Toscana Spettacolo
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