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Lo spettacolo si snoda intorno a storie di donne in
attesa.
L’attesa dinamica incarna un’attitudine e un punto di forza
profondamente connaturati all’indole della donna, creatura
idonea per natura ad essere artefice e custode del processo
di gestazione, attesa produttiva per eccellenza.
Figura letteraria di riferimento è Penelope, donna che vive
per anni nel dolore di un’assenza, ma nel progetto di una
nuova vita, consapevole di dover trovare in se stessa e
nella memoria degli anni passati la forza per difendere il
presentimento di una felicità prossima che sa di meritare.
La tela di Penelope, frutto di un’attesa condotta con
femminile astuzia, passa da una mano di donna all’altra,
trattenendone le memorie e raccontando altre storie.
Storie di donne che, eredi della forza di Penelope,
quotidianamente si conquistano il privilegio di coprire con
la volontà e l’azione lo spazio che c’è tra un giorno e un
altro giorno, fra un anno e l’anno seguente.

4 febbraio
2005 Teatro dei Rassicurati, Montecarlo di Lucca (Lucca)
per Fondazione Toscana Spettacolo
1 aprile
2005 Teatro del Costone (Siena)
29, 30 e
31 marzo 2005 Teatro Goldoni (Firenze)
11 maggio
2005 Fabbrica Europa_05 all’interno di “Linke
Project” (Stazione Leopolda - Firenze)
18 maggio
2005 Festival Fuori Confine (Mestre) insieme alla
Prima nazionale di Esquisses Giotto, coreografia di e con
Susanne Linke
15
dicembre 2005 Teatro Goldoni (Firenze)
all’interno del Progetto Susanne Linke 2003/2005
3 marzo
2006 Rassegna Corpi scoperti (direzione artistica
Monica Casadei) Teatro Hopaltrove Genova
12 marzo
2006 all’interno di TOSCANA TEATRI DANZA Promozione
Giovane Coreografia d`Autore a cura di ASSOCIAZIONE
FABBRICA EUROPA, Teatro dei Leggieri San Gimignano (SI)
nel Festival dei Leggieri Associazione Corsaro - Giardino
chiuso
4 novembre
2006 all’interno del Festival Internazionale Nuova
Danza di Cagliari
29,30 e 31
maggio 2007 all’interno di Looking for Art Festival
Istituto Statale d’Arte di Firenze

Intense e
convincenti le performance portate in scena al Goldoni
Teatro di studio e creatività Successo per le quattro prime
di artisti toscani
Momenti di
grande intensità, di poesia autentica, quelli vissuti dal
pubblico del Teatro Goldoni assistendo a Sequenza 3 - Seele,
portato in scena da Versiliadanza (…) insieme ad ADARTE e
Teatro Zemrude, sul progetto internazionale della coreografa
Susanne Linke. (…) Una straordinaria profondità di contenuti
presentata in un intelligente e complesso allestimento l'ha
rivelata Penelope- Canti d'attesa di cui Paola Vezzosi (ADARTE)
è autrice, coreografa e protagonista di grande presenza
scenica e talento drammatico.(…). Si è spinta ben oltre già
nella costruzione di una scenografia articolata ed elegante,
perfettamente efficace che suggerisce ed evoca un percorso
storico, umano, individuale per mezzo di un linguaggio
squisitamente femminile. Un percorso che conduce attraverso
la conflittualità e le lacerazioni dell'amore coniugale,
attraverso lo strazio di inaccettabili compromessi, la
protagonista intrappolata da un suggestivo, splendido abito
da sposa divenuto stretto. Il sottile, raffinatissimo gioco
di metafore si sviluppa e procede gradi conducendo lo
spettatore in un vortice di emozioni, travolgendolo con
immagini di irresistibile commozione. Delicate le note
iniziali che creano un'atmosfera di romantica, struggente
attesa - dolorosa ma mai rassegnata: un'attesa che si fa
speranza mentre i movimenti (…) ne scandiscono il tempo. I
ritmi diventano convulsi in un crescendo finale in cui ogni
gesto (..) acquista un significato esistenziale e va a
comporre nel quadro iniziale del telaio di Penelope il
ritrovato equilibrio di questa figura femminile sospesa tra
la realtà e il sogno, fragile ma unica nella sua eccezionale
forza.
Rita
Sanvincenti - Il Corriere di Firenze 5 Aprile 2005
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