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Spettacolo di danza contemporanea per nove danzatori
Produzione ADARTE AssociazioneDanzaARteTEatro-Comune di Siena
Con il sostegno di Regione Toscana e Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Graphic and multimedia design: Studio 21
Light designer: Andrea Margarolo
Regia e coreografia: Francesca Lettieri
Il progetto coreografico è ispirato ai celebri affreschi “La Pace e la Guerra, Effetti del Cattivo e del Buon Governo” che Ambrogio Lorenzetti dipinse nel 1338 nella Sala delle Balestre del Palazzo Pubblico di Siena.
In un’ottica contemporanea lo spettacolo si chiede quale sia oggi il significato di “Unità” e di “Bene Comune” come sforzo della collettività contrapposto al tema della “Divisione”, del protagonismo e dello scontro. L’idea è quella di mostrare concretamente questa compenetrazione di anime e istinti trasponendola in un linguaggio fisico e visivo quasi palpabile in una sorta di “quadro vivo”. Le immagini e i gesti antichi verranno stravolti, resi diversi e nuovi proprio grazie alla giustapposizione di questa nuova veste moderna.
Lo spirito di ricerca attorno a questi contrasti è chiaro anche nella scelta del titolo dello spettacolo. Nel celebre ciclo di affreschi del Buongoverno Furore, che affianca il trono centrale della Tirannia, è infatti una triade malefica, atroce commistione di un centauro con un lupo e un cinghiale, metafore delle parti più brutali che caratterizzano la natura umana.
“L’uomo da sempre uguale a se stesso, vive di pulsioni che lo spingono ad amare, odiare, creare, uccidere ma che non sono mutate nel corso del tempo. Lo contraddistingue una natura duale e antitetica, un incontro-scontro degli opposti tra il Bene inteso come coesione e solidarietà contrapposto al Male, del protagonismo e dello scontro che genera Guerra.”
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